Rarità: ComuneAvocetta
Recurvirostra avosetta
Inconfondibile per il becco sottile ricurvo verso l'alto, che fa oscillare nell'acqua bassa per filtrare piccoli crostacei e insetti. Nidifica in colonie nelle lagune e nelle saline.

Italia
La più grande zona umida d'Italia: lagune, canneti e valli da pesca dove il Po incontra l'Adriatico. È uno dei luoghi più ricchi di uccelli d'Europa.
15 specie
Il Delta del Po è il punto in cui il fiume più lungo d'Italia arriva all'Adriatico, tra Veneto ed Emilia-Romagna. Qui acqua dolce e salata si mescolano in lagune, canneti, valli da pesca e saline, e ogni stagione porta uccelli diversi: le specie osservate sono più di 300. Nelle Valli di Comacchio nidificano perfino i fenicotteri. Dal 2015 il Delta è Riserva della Biosfera dell'UNESCO.
In The Birders qui fotografi 15 specie: dall'avocetta e dal cavaliere d'Italia, che si vedono spesso nell'acqua bassa, fino al mignattaio, il più raro del parco.
Rarità: ComuneRecurvirostra avosetta
Inconfondibile per il becco sottile ricurvo verso l'alto, che fa oscillare nell'acqua bassa per filtrare piccoli crostacei e insetti. Nidifica in colonie nelle lagune e nelle saline.
Rarità: ComunePasser italiae
Nata dall'incrocio tra passera europea e passera sarda, vive in Italia e nelle zone vicine. Il maschio ha il capo color castagna e le guance bianche.
Rarità: ComuneSterna hirundo
Agile pescatrice dal cappuccio nero e dal becco rosso con la punta scura. Si tuffa in picchiata sui piccoli pesci e d'inverno migra fino in Africa.
Rarità: ComuneHimantopus himantopus
Le sue lunghe zampe rosse sono tra le più lunghe di tutti gli uccelli in proporzione al corpo. Cammina nelle acque basse di lagune e risaie cercando insetti e piccoli invertebrati.
Rarità: ComuneGelochelidon nilotica
Ha un becco nero e robusto, simile a quello di un gabbiano. A differenza delle altre sterne si tuffa poco: caccia insetti, lucertole e piccoli granchi in volo o sul terreno.
Rarità: RaroDendrocopos major
Il picchio più diffuso d'Europa, bianco e nero con il sottocoda rosso. In primavera tamburella rapidamente sui tronchi per segnare il territorio.
Rarità: RaroStrix aluco
Rapace notturno dal grande capo tondo e dagli occhi scuri. Il suo lungo richiamo è il verso notturno più conosciuto dei boschi europei.
Rarità: RaroArdea alba
Il più grande airone bianco d'Europa, con il lungo collo a forma di S. Caccia pesci e rane restando immobile in acqua, poi colpisce con un rapido scatto del becco.
Rarità: RaroErithacus rubecula
Piccolo uccello dal petto arancione che canta anche d'inverno e difende il territorio con decisione. Spesso segue chi lavora la terra per catturare i lombrichi.
Rarità: EpicoMicrocarbo pygmaeus
Il più piccolo cormorano d'Europa. Nuota e si immerge per pescare, poi si posa con le ali aperte ad asciugare. In Italia nidifica soprattutto nelle zone umide dell'alto Adriatico.
Rarità: EpicoHaliaeetus albicilla
Tra i rapaci più grandi d'Europa, con un'apertura alare fino a quasi due metri e mezzo. Ha la coda bianca a cuneo e si nutre di pesci e uccelli acquatici.
Rarità: EpicoHaematopus ostralegus
Uccello bianco e nero con un lungo becco arancione, che usa per aprire cozze e altri molluschi. Frequenta spiagge, scogliere e foci dei fiumi.
Rarità: MiticoAsio flammeus
Gufo dai brevi ciuffi auricolari e dagli occhi gialli, attivo anche di giorno. Sorvola a bassa quota praterie e paludi a caccia di piccoli roditori.
Rarità: MiticoGeronticus eremita
Ibis nero dai riflessi metallici, con la testa calva e rossa. Scomparso dall'Europa nel Seicento, oggi è al centro di progetti di reintroduzione che gli insegnano di nuovo a migrare verso l'Italia.
Rarità: LeggendarioPlegadis falcinellus
Ibis dal piumaggio scuro con riflessi verdi e porpora, che da lontano sembra nero. Con il becco ricurvo sonda il fango di paludi e risaie in cerca di invertebrati.